Se il collega ti perseguita e l’azienda è inerte, chi paga? La Cassazione rilancia l’art. 2087 c.c.

Nota a Cass., Sez. Lav., 11 marzo 2026, n. 5436 Abstract Con l’ordinanza annotata la Sezione Lavoro ribadisce che il datore di lavoro risponde ex art. 2087 c.c. anche quando le condotte persecutorie provengono da colleghi, se l’organizzazione ha tollerato il consolidarsi di un ambiente nocivo, ostile o stressogeno. Non si tratta di responsabilità […]
Whistleblowing e ritorsioni nel pubblico impiego: il TAR Lazio protegge il segnalante anche senza condanna penale

Nota a TAR Lazio, Sez. I Quater, 24 aprile 2026, n. 7507 Abstract Il TAR Lazio conferma la delibera con cui l’ANAC aveva qualificato come ritorsive alcune misure organizzative adottate nei confronti di un medico segnalante, con sanzione pecuniaria personale al dirigente responsabile. La sentenza, resa sull’art. 54-bis del D.lgs. 165/2001 ma letta in […]
Tanti canali, poca fiducia: cosa ci dicono i due report 2025 sul whistleblowing

Abstract A ridosso del World Whistleblower Day, due report – «Whistleblowing 2025» di Transparency International Italia e «Whistle Monitor» di Libera – fotografano lo stato del whistleblowing in Italia da prospettive opposte: quella di chi segnala e quella delle organizzazioni che gestiscono i canali. Il quadro d’insieme è coerente: i canali ormai esistono e […]
Quando il whistleblowing non funziona: tre pronunce della primavera 2026 e i confini della tutela

Rassegna – Cons. Stato, Sez. III, n. 4587/2026; Trib. Milano, Sez. lavoro, 10 giugno 2026; Cons. Stato, Sez. II, n. 4716/2026 Abstract Dopo mesi di pronunce favorevoli ai segnalanti, tre decisioni della primavera 2026 – due del Consiglio di Stato e una del Tribunale di Milano – aiutano a tracciare i confini della […]
Dalla segnalazione anonima alla maxi-multa: il TAR conferma il cartello dei biocarburanti

Nota a TAR Lazio, Roma, Sez. I, 18 e 19 maggio 2026, nn. 9256 e 9287 Abstract Tutto nasce da una segnalazione anonima trasmessa nel marzo 2023 alla piattaforma di whistleblowing dell’AGCM: due anni dopo, quella comunicazione si traduce in sanzioni per circa 936 milioni di euro a sei compagnie petrolifere per un’intesa […]
Il dipendente che denuncia i colleghi in Procura è tutelato anche se il GIP archivia: il Tribunale di Catania reintegra il whistleblower

Nota a Trib. Catania, Sez. Lavoro, 30 marzo 2026, n. 1391 Abstract Un dirigente di un’azienda sanitaria pubblica, licenziato per giusta causa dopo aver denunciato in Procura presunte irregolarità negli acquisti dell’ente, viene reintegrato: il Tribunale di Catania qualifica il recesso come ritorsivo e lo dichiara nullo ai sensi del D.lgs. 24/2023. La […]
Whistleblowing o esposto anonimo? Il caso AGCM che svela il confine tra segnalazione protetta e intelligence antitrust

Nota al provvedimento AGCM 15 aprile 2026, n. I871 1. Premessa Un procedimento antitrust avviato grazie a una segnalazione anonima, una piattaforma pubblicamente presentata come strumento di whistleblowing e un provvedimento sanzionatorio fondato, poi, su un articolato compendio istruttorio: la vicenda decisa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con provvedimento del 15 […]
Cybersecurity e Modello 231: il Documento CNDCEC come strumento di compliance integrata

Commento al Documento della Commissione di studio «Compliance e modelli organizzativi d.lgs. 231» del CNDCEC, maggio 2026 Introduzione A maggio 2026 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), attraverso la propria Commissione di studio «Compliance e modelli organizzativi d.lgs. 231», ha pubblicato un documento — di seguito «il Documento» […]
Licenziamento ritorsivo del whistleblower e inversione dell’onere della prova: il Tribunale di Milano applica l’art. 17 D.Lgs. 24/2023

Nota a Trib. Milano, Sez. Lav., 27 marzo 2026, n. 701 Premessa La sentenza in commento, pronunciata dal Giudice del lavoro del Tribunale di Milano, costituisce uno dei primi approdi della giurisprudenza di merito nell’applicazione del meccanismo di inversione dell’onere della prova introdotto dall’art. 17 D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, in materia […]
ANAC, Direttiva sull’attività di vigilanza 2026: il presidio si sposta su CAM, PNRR e iniziativa d’ufficio

In sintesi L’A.N.AC. ha pubblicato la Direttiva programmatica sull’attività di vigilanza per il 2026. Il documento ridisegna le priorità ispettive sotto tre profili: ingresso strutturato della vigilanza sui Criteri Ambientali Minimi nei comparti edilizia e infrastrutture stradali; riequilibrio della vigilanza nei contratti pubblici a favore dell’iniziativa d’ufficio; rafforzamento dei controlli sugli interventi PNRR a […]