Se il collega ti perseguita e l’azienda è inerte, chi paga? La Cassazione rilancia l’art. 2087 c.c.

Nota a Cass., Sez. Lav., 11 marzo 2026, n. 5436 Abstract Con l’ordinanza annotata la Sezione Lavoro ribadisce che il datore di lavoro risponde ex art. 2087 c.c. anche quando le condotte persecutorie provengono da colleghi, se l’organizzazione ha tollerato il consolidarsi di un ambiente nocivo, ostile o stressogeno. Non si tratta di responsabilità […]
Prassi elusiva e colpa del datore di lavoro: i confini della «colpevole ignoranza»

Nota a Cass. pen., Sez. IV, 16 luglio 2026, n. 26679 In breve. In presenza di una prassi elusiva delle prescrizioni di sicurezza adottata dai lavoratori, la colpa del datore di lavoro è ravvisabile solo se vi è prova della sua conoscenza o della sua colpevole ignoranza. Quest’ultima non è responsabilità di posizione: presuppone […]
Prescrizione dell’illecito 231: autonomia dalla prescrizione del reato presupposto e assenza di un tetto alle interruzioni

Nota a Cass. pen., Sez. II, 14 luglio 2026, n. 26378 Premessa La disciplina della prescrizione dell’illecito amministrativo dipendente da reato, dettata dall’art. 22 D.Lgs. n. 231/2001, continua a porre questioni interpretative in ragione della sua marcata autonomia rispetto al regime penalistico della prescrizione del reato. La sentenza in commento si concentra sui […]
Interesse o vantaggio dell’ente nella 231: la Cassazione ribadisce l’onere di specifica dimostrazione a carico dell’accusa

Nota a Cass. pen., Sez. III, 2 luglio 2026, n. 24402 In breve Nella responsabilità amministrativa degli enti l’interesse o il vantaggio non possono essere presunti dalla mera persistenza di una condizione di rischio: vanno specificamente dimostrati con riferimento a elementi concreti. La colpa di organizzazione, poi, è autonoma rispetto alla colpa dell’autore materiale […]
Sicurezza e prevenzione infortuni sul lavoro: interesse/vantaggio, “colpa di organizzazione” e riduzione della sanzione pecuniaria

Nota a Cass., Sez. IV pen., 4 marzo 2026, n. 8397 Introduzione La Cassazione torna sui criteri di imputazione della responsabilità dell’ente per gli infortuni sul lavoro e consolida una lettura che interessa direttamente chi governa l’impresa: l’interesse o vantaggio ex art. 5 del D.lgs. 231/2001 può annidarsi nel risparmio di spesa e […]
Infortuni in appalto: l’omesso coordinamento resta a carico dell’appaltatore

Nota a Cass. pen., Sez. IV, 25 maggio 2026, n. 18646 Premessa Nei cantieri in cui operano più imprese — committente, appaltatore e subappaltatore — la sicurezza si gioca in larga parte sul coordinamento. Con la sentenza n. 18646 del 25 maggio 2026, la Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato […]
Post diffamatori sui social network e licenziamento disciplinare: quando il diritto di critica cede davanti alla reputazione aziendale

Nota a Cass., Sez. lav., 14 maggio 2026, n. 14165 1. Premessa Un lavoratore pubblica, a più riprese, post e commenti su una pagina social; il datore di lavoro li ritiene offensivi, diffamatori e lesivi dell’immagine aziendale; interviene anche un ordine cautelare di rimozione, rimasto inadempiuto; la condotta prosegue e il rapporto si […]
Cancellazione della società dal registro delle imprese ed estinzione dell’illecito 231

Nota a Cass. pen., Sez. II, 17 aprile 2026, n. 16218 Premessa La questione degli effetti della cancellazione della persona giuridica dal registro delle imprese sul procedimento penale a suo carico ai sensi del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 è rimasta a lungo priva di una risposta univoca: la giurisprudenza ha oscillato […]
Controlli difensivi e registrazioni aziendali: l’inutilizzabilità dei dati raccolti prima del fondato sospetto

Nota a Cass., Sez. lav., 29 marzo 2026, n. 7514 1. Premessa Registrazioni telefoniche aziendali, obbligo di fedeltà, azione risarcitoria del datore di lavoro e inutilizzabilità della prova: sono questi gli snodi principali dell’ordinanza in commento. La decisione si inserisce nel solco ormai consolidato della giurisprudenza di legittimità in materia di controlli difensivi […]
Infortunio del tirocinante e responsabilità 231: il vantaggio non si quantifica, ma non può essere generico

Nota a Cass., Sez. IV pen., 2026, n. 8397 1. Premessa Con la sentenza n. 8397 del 4 marzo 2026, la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione si pronuncia sulla responsabilità amministrativa dell’ente ex D.Lgs. 231/2001 in relazione a un infortunio sul lavoro occorso a un tirocinante. La Corte accoglie parzialmente il ricorso, […]