
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il ruolo del consulente, in particolare nei settori legale e della compliance. Non si tratta più solo di interpretare e applicare norme, ma di governare processi complessi in cui tecnologia e diritto sono sempre più interconnessi.
L’AI è oggi sia oggetto di regolazione – basti pensare all’AI Act europeo – sia uno strumento strategico per rendere più efficaci attività come il risk assessment, il monitoraggio e la gestione della compliance. Questo scenario richiede competenze nuove: capacità di supervisione, visione strategica e assunzione di responsabilità.
Il valore del professionista emerge nella collaborazione uomo-macchina: l’intelligenza artificiale supporta l’analisi e l’automazione, mentre il consulente garantisce senso critico, interpretazione del contesto e accountability.
👉 Su questi temi ho approfondito alcune riflessioni nel mio articolo pubblicato su BITMAT a questo link.
Avv. Adamo Brunetti
