Whistleblowing, ma quanto mi costi? Oltre € 135 mila tra reintegra del segnalante anonimo e sanzioni ai gestori

Ma il conto più salato potrebbe essere reputazionale. La vicenda di un segnalante licenziato a inizio 2025 mostra complessità e rischi della gestione delle segnalazioni: la reintegra disposta dal giudice, la pervasività dell’istruttoria ANAC, le sanzioni ai gestori e un decalogo di regole operative, fra previsioni del D.lgs. 24/2023, Linee guida ANAC e best practice. […]
Whistleblowing e ritorsioni nel pubblico impiego: il TAR Lazio protegge il segnalante anche senza condanna penale

Nota a TAR Lazio, Sez. I Quater, 24 aprile 2026, n. 7507 Abstract Il TAR Lazio conferma la delibera con cui l’ANAC aveva qualificato come ritorsive alcune misure organizzative adottate nei confronti di un medico segnalante, con sanzione pecuniaria personale al dirigente responsabile. La sentenza, resa sull’art. 54-bis del D.lgs. 165/2001 ma letta in […]
Tanti canali, poca fiducia: cosa ci dicono i due report 2025 sul whistleblowing

Abstract A ridosso del World Whistleblower Day, due report – «Whistleblowing 2025» di Transparency International Italia e «Whistle Monitor» di Libera – fotografano lo stato del whistleblowing in Italia da prospettive opposte: quella di chi segnala e quella delle organizzazioni che gestiscono i canali. Il quadro d’insieme è coerente: i canali ormai esistono e […]
Cancellazione della società dal registro delle imprese ed estinzione dell’illecito 231

Nota a Cass. pen., Sez. II, 17 aprile 2026, n. 16218 Premessa La questione degli effetti della cancellazione della persona giuridica dal registro delle imprese sul procedimento penale a suo carico ai sensi del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 è rimasta a lungo priva di una risposta univoca: la giurisprudenza ha oscillato […]
Controlli difensivi e registrazioni aziendali: l’inutilizzabilità dei dati raccolti prima del fondato sospetto

Nota a Cass., Sez. lav., 29 marzo 2026, n. 7514 1. Premessa Registrazioni telefoniche aziendali, obbligo di fedeltà, azione risarcitoria del datore di lavoro e inutilizzabilità della prova: sono questi gli snodi principali dell’ordinanza in commento. La decisione si inserisce nel solco ormai consolidato della giurisprudenza di legittimità in materia di controlli difensivi […]
Rassegna stampa del 22 giugno 2026

Ieri nella sezione ‘Economia’ di Quotidiano Nazionale Network un articolo firmato da Marco Principini ha raccontato come sta cambiando il lavoro di chi si occupa di compliance e governance d’impresa. Il titolo «La compliance si fa automatica, la responsabilità rimane umana» racconta molto della cifra con cui lavoriamo ogni giorno. L’intelligenza artificiale può redigere verbali, […]
Sicurezza e prevenzione infortuni sul lavoro: interesse/vantaggio, “colpa di organizzazione” e riduzione della sanzione pecuniaria

Nota a Cass., Sez. IV pen., 4 marzo 2026, n. 8397 La sentenza che si commenta si presta a una doppia lettura. Sul piano strettamente giuridico, essa rinsalda l’ormai consolidato orientamento della Sezione IV in materia di responsabilità da reato dell’ente per infortuni sul lavoro, ricomponendo il rapporto fra criteri di imputazione oggettiva, “colpa […]
Sequestro preventivo ex D.Lgs. 231/2001 e fumus dell’illecito amministrativo: la Cassazione annulla per difetto di motivazione autonoma

Nota a Cass. pen., Sez. II, 18 marzo 2026, n. 13414 Premessa La sentenza in commento, pronunciata dalla Seconda Sezione penale della Corte di Cassazione il 18 marzo 2026, offre un contributo di significativo rilievo sul tema della motivazione del sequestro preventivo applicato agli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. […]
Segnalazione esterna ad ANAC e ritorsioni: tra conoscibilità datoriale e rischio di svuotamento delle tutele

Nota a Trib. Bari, Sez. Lav., 10 marzo 2026 L’ordinanza del Tribunale di Bari in commento offre un’occasione preziosa per misurare lo stato di salute del whistleblowing italiano: non più la fase del riconoscimento astratto della tutela, ma quella, ben più insidiosa, dei suoi presupposti applicativi. La Corte nega la tutela cautelare e ridimensiona la […]
La Cassazione sul concorso del Presidente del CdA nell’art. 2638 c.c.: non richiede la realizzazione materiale della condotta tipica.

Nota a Cass., Sez. V pen., 2026, n. 8290 1. Premessa Con la sentenza n. 8290 del 3 marzo 2026, la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione rigetta il ricorso proposto dal Presidente del Consiglio di amministrazione di una cantina cooperativa trentina condannato per il reato di ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità […]